Caos politico mai visto: la fine di un sistema

italiarealestellaecorona

italia reale stella e corona

La Direzione Nazionale di Italia Reale, udite le relazioni del Presidente Nazionale Avv.Massimo Mallucci e del Segretario Nazionale Dott. Angelo Novellino, ha approvato il seguente comunicato stampa, del quale si chiede la massima diffusione:

1) per quanto riguarda gli scontri tra il Capo dello Stato e la classe politica, i monarchici di Italia Reale ricordano il pensiero e gli insegnamenti dell’indimenticabile costituzionalista Prof. Fausto Cuocolo: “il Presidente della Repubblica ha un ristretto margine di discrezionalità nella scelta del Presidente del Consiglio (mentre non ne ha alcuno nella scelta dei Ministri, formalmente demandata al Presidente del Consiglio), proprio perché Egli dovrà tenere, nel debito conto, le indicazioni che gli vengono date da parte di coloro che sono gli interpreti della volontà e degli orientamenti del Paese e delle forze politiche rappresentate in Parlamento”.

2) i monarchici di Italia Reale esprimono forti dubbi che tra gli obblighi costituzionali vi siano il rispetto da parte dell’Italia dei vincoli europei, euro compreso: il tutto imposto al popolo senza possibilità di scelta.

3) la tutela dei risparmi non viene senz’altro garantita dalle banche centrali e dagli affaristi che speculano sulla crisi italiana.

4) i padroni della politica che hanno costruito una democrazia senza popolo, con sistemi elettorali che hanno privato gli elettori della completa sovranità di scelta si trovano, ora, a fare i conti con un sistema asfittico che non ha più nulla da dire agli italiani.

5) i monarchici di Italia Reale ribadiscono con forza la necessità di eleggere, al più presto, una Assemblea Costituente che possa ripensare l’attuale assetto politico-statuale per costruire un’Italia migliore.

l’addetto stampa Pier Francesco Gaviglio Rouby de Cals

Annunci

Conferenza in ricordo della Principessa Mafalda di Savoia, dal titolo ‘Un fiore nel lager’

COLLOQUI LETTERARI E DI PROMOZIONE SOCIALE
BEATA MARIA CRISTINA DI SAVOIA – ONLUS “ITALIA REALE”

Siete cordialmente invitati a partecipare alla conferenza in ricordo di S.A.R. la Principessa Mafalda di Savoia, dal titolo “Un fiore nel lager”, in memoria anche di tutte le Vittime della violenza nazista e dei regimi totalitari, che tendono a giustificare ogni crimine, in nome di una vaga “ideologica di progresso !”.

Il relatore sarà Paolo Ricciardi, liceale classico e coordinatore giovanile locale di Italia Reale.

L’evento sarà ospitato da Valentino Castelli nella libreria “Pane e Vino”
di Via Rivarola 53, Chiavari,
a partire dalle ore 16,30 del giorno sabato 27 gennaio 2018.

Sperando nella Vostra presenza, Vi porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Introdurrà Massimo Mallucci de Mulucci

Addetto Stampa
Pierfrancesco Gaviglio Rouby

La mostra ‘Il Duca e il mare, Luigi Amedeo di Savoia Duca degli Abruzzi’

duca e il mare

Inaugurazione della mostra

“Il Duca e il mare, Luigi Amedeo di Savoia Duca degli Abruzzi”,

20 aprile alle ore 16,00

al Palazzo Reale di Genova, in Via Balbi 10 .

Questa mostra, che si snoda nelle stanze abitate da S.A.R. Luigi Amedeo di Savoia, illustra il profondo legame del Duca con il mare, attraverso l’esposizione di oggetti, libri e fotografie appartenenti alla collezione dello Yacht Club Italiano o provenienti dalla collezione di Giuseppe Tarò, console onorario di Polonia a Genova.

Ci sono anche oggetti appartenenti alla Fondazione Sella sulla impresa della “Stella Polare” alla conquista del Polo Nord.

Informazione sulla mostra “Il Duca e il mare, Luigi Amedeo di Savoia Duca degli Abruzzi” :
aperta al pubblico dal 21 aprile al 16 luglio 2017
visite guidate nei giorni giovedì, venerdì e sabato con orario 11,00 – 17,00
domenica con orario 14,00 – 17,00.

IN MEMORIA DI GIAN NICOLA AMORETTI

IN MEMORIA DI GIAN NICOLA AMORETTI
Sindaco di Rapallo, storico e uomo politico, Presidente U.M.I. 
Gian Nicola Amoretti apparteneva ad una storica e nobile famiglia del Ponente Ligure. Non ne ha mai fatto un vanto e, neppure, ha approfittato di ruoli prestigiosi, da lui ricoperti, ai massimi vertici del “mondomonarchico”, sin dai tempi di Re Umberto per ottenere personali ruoli onorifici.
Amava dire che la Monarchia bisogna “servirla e non servirsene”.
Era un uomo di grande cultura, autore di saggi storici, ricercatore e Docente universitario.
L’Avv. Amoretti, si è sempre battuto per la Causa del RE e non ha mai nascosto i suoi sentimenti di fedeltà all’Istituto della Monarchia.
Dico di più, per Gian Nicola i valori, legati alla Monarchia, erano irrinunciabili e costituivano, quasi, un “luogo sicuro” per l’ anima, ove rifugiarsi nei momenti più tormentati delle battaglie politiche, degli scontri più duri e, sempre più, senza regole.
Dialogava con tutti e, in campo Monarchico, pur avendo sue posizioni ben determinate, ha sempre rispettato quelle degli altri. Cercava una “strategia comune” e questo suo intendimento ci ha spesso accomunati in riunioni, allargate alle varie componenti del mondo monarchico. Peccato che sia stato, più volte, “bloccato” in queste iniziative. Parlavamo spesso di una certa “simbiosi” tra “partito” ed “associazionismo” che, per molti anni, ha fatto sì che si sviluppasse una strategia comune ed utile alla “Causa del Re”. Non è mai stato fazioso, non conosceva rancori o meschini arrivismi.
Nell’ambito monarchico considerava tutti utili al fine comune. Non vi è mai stata riunione o convegno, organizzato da Gian Nicola Amoretti, al quale, chi scrive, non sia stato invitato, eppure ho sempre rappresentato la posizione dei monarchici politicamente impegnati, attraverso il “Partito”. Non alzava mai la voce e non ha mai parlato in modo sprezzante o dispregiativo di chi svolgeva azione monarchica e, meno che mai, dei Componenti di tutta la Real Casa di Savoia.
Durante la sua vita è stato vicino a uomini di grande statura che hanno insegnato a tutti che, in politica, si può agire anche osservando il più disinteressato patriottismo.
Mi piace ricordare due figure: l’Onorevole Luigi Durand de la Penne, Ammiraglio, eroe di guerra, medaglia d’oro al valor militare, e l’Ambasciatore Edgardo Sogno, medaglia d’oro al valor militare, fondatore, insieme a Gian Nicola Amoretti, dei “Gruppi di Resistenza Democratica” che hanno assunto un ruolo importante e decisivo contro il comunismo e le dittature dell’Est ovviamente i due personaggi erano profondamente monarchici.
Gian Nicola Amoretti aveva l’educazione di un gentiluomo, che costituiva una sua caratteristica nel modo di parlare e di trattare le persone. Atteggiamento che dovreb-be essere alla base di ogni uomo politico. Al contrario, oggi, l’aggressività pare caratterizzare l’intera politica italiana.
I suoi funerali si sono svolti a Rapallo, ove gli è stato tributato il saluto della sua città, dei suoi amici e della sua gente, in una chiesa strapiena. Se ne è andato, ottenendo la straordinaria riunione di tutti i più differenti raggruppamenti monarchici, intorno a Lui ed al tricolore Sabaudo. E’ stato l’ultimo silenzioso messaggio di concordia, per una unità “strategica” che gli è stato impedito di realizzare.
Mi sembra ancora di sentirlo ripetere, contro ogni “diatriba”, quando amava ripetere “cerchiamo di volare alti”. Gian Nicola è sicuramente in alto, e avrà certamente ritrovato il suo e nostro Re.
Massimo Mallucci 
Presidente Nazionale Italia Reale Stella e Corona

FESTA DEL BEATO UMBERTO

  • Umberto III SavoiaITALIA REALE – STELLA e CORONA
  • ISTITUTO per la GUARDIA D’ONORE alle Reali Tombe del Pantheon Delegazione Provinciale di Genova
  • Comitato “Colloqui letterari Beata Maria Cristina di Savoia”

FESTA DEL BEATO UMBERTO

Sabato 04 Marzo 2017, alle ore 18, presso l’Abbazia di N. S. del Ponte in Lavagna, verrà celebrata una S. Messa Solenne (rito latino romano antico) in onore del Beato Umberto III di Savoia, al quale è dedicato un altare della Chiesa.

Nell’occasione verranno anche esposte le reliquie del Beato Sabaudo, per l’omaggio e la venerazione dei fedeli. Nella Chiesa di N. S. del Ponte in Lavagna si trovano numerosi affreschi, riproducenti Beati e Santi della Real Casa di Savoia.

Vi invitiamo a partecipare numerosi a questa cerimonia che si ripete, ormai, ogni anno. Successivamente, seguirà un breve incontro con Raffaella Saponaro Monti Bragadin, delegata delle Guardie d’Onore al Pantheon, che ricorderà l’indimenticabile figura di Mons. Giovanni De Negri, già Cappellano Capo del Presidio Militare, Priore degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia, da poco tempo deceduto.

Saranno presenti Giacomo Zoppi di Zolasco, delle Guardie d’Onore al Pantheon, Massimo Mallucci de Mulucci Presidente di Italia Reale e Stefano Monti Bragadin, delle Guardie d’Onore al Pantheon.

Con i migliori saluti.

Per il Comitato: Edoardo Brandone (Segretario regionale di Italia Reale)

Seguirà una riunione conviviale presso la Sala Ristoro Parrocchiale g.c., chi desidera partecipare (quota euro 25,00) potrà prenotarsi telefonando ai seguenti numeri:

Ana Maria Norero celi. 3925371707 (ore 9-18), oppure Raffaella Monti Bragadin cell. 3332128631, fisso 010/216870 (lasciare messaggio in caso di segreteria), ovvero comunicando l’adesione alle e-mail: valdiviachiavari©libero.it oppure allmonarchicaliguriatlibero.it

Al Referendum vince il NO : il vero sconfitto è il sistema dei padroni della politica

italia reale stella e corona

italia reale stella e corona

Il Presidente Nazionale di Italia Reale – Stella e Corona, Avv. Massimo Mallucci, ha espresso la soddisfazione dei Monarchici Italiani per la vittoria dei NO al Referendum sulle temerarie riforme di “Renzi”.

Per i Monarchici di Italia Reale la straordinaria partecipazione al voto di quasi il 70% degli elettori non può che significare un forte segnale al sistema dei “padroni della politica” che ha lacerato il Paese.

L’unico vero sconfitto è un sistema alla deriva che non ha più nulla da dire agli Italiani. L’arroganza dei politici, malati di protagonismo, che vogliono continuare a tutti i costi ad imporsi, sia a Destra che a Sinistra, ha suscitato una vera rivolta di popolo.

Le minacce dei “poteri forti”, degli affaristi internazionali che volevano un “SI” per poter continuare a “speculare” in sicurezza ha risvegliato, in molti elettori che non votavano più da anni, il senso dello Stato e, così, la Sovranità dell’Italia non è stata ulteriormente svenduta.

A questo punto i Monarchici di Italia Reale ripropongono l’alternativa di un’assemblea Costituente, ampiamente rappresentativa, per rifondare lo Stato.

I Monarchici vogliano: rimettere in discussione i super poteri di un’Europa che ci è stata imposta, senza possibilità di scelta; l’abolizione delle Regioni non autonome, delle Prefetture, delle Città Metropolitane (fonte di incredibili sperperi) e ritrovare le Province da accorpare sino ad un massimo di tre.

Occorre anche ridimensionare i privilegi dei politici di questa Repubblica e ripensare alla utile presenza di una Monarchia Costituzionale, capace di ricreare un legame tra i cittadini e la politica, così da “Coronare” una vera democrazia.

L’addetto stampa Pierfrancesco Gaviglio Rouby de Cals

Si invita alla cortese diffusione.

REFERENDUM: NO CONTRO LE FINTE RIFORME RENZI

italia reale stella e corona

italia reale stella e corona

REFERENDUM: NO CONTRO LE FINTE RIFORME  “RENZI”

Per salvare la Sovranità della Nazione, del Popolo Italiano e la libertà di scelta.

Italia Reale, che rappresenta i monarchici impegnati politicamente, ha riunito a Roma la propria Direzione Nazionale per riaffermare la volontà del movimento ad essere presente ed operativo sul territorio, come avvenuto nelle ultime elezioni amministrative, in occasione delle quali sono stati eletti, per la prima volta dal 1981, alcuni consiglieri comunali , sotto il simbolo di Stella e Corona. 
Le liste hanno ottenuto percentuali che vanno dal 5,05% in provincia di Lecco al 16,5% in provincia di Pavia.
Nello stesso giorno si è svolto un convegno dedicato al “Milite Ignoto”, nel ricordo della prima guerra mondiale del 15/18 che ha completato l’unità della nostra Patria. Senza retorica , come d’abitudine, è stato creato un legame tra un fatto storico e l’attualità di oggi.
In questo momento, in cui temerarie riforme costituzionali potrebbero determinare una rinuncia definitiva a salvaguardare la SOVRANITA’ dello Stato, l’autonomia legislativa dell’Italia, il diritto di decidere autonomamente i programmi di politica economica e finanziaria più opportuni per il nostro Popolo, ricordare il sacrificio di tutti i soldati che, nel 15/18,hanno combattuto per rendere completamente libera la nostra Italia, costituisce una forte spinta morale per dire NO al prossimo referendum ed alle riforme di “Pinocchio”.
La posizione di Italia Reale è contro questo SuperStato europeo di burocrati ed affaristi che hanno accumulato ricchezze per pochi e diffuso miseria e disperazione. Il ricordo della “prima guerra mondiale”  offre uno spunto di autentico patriottismo, DALLE ALPI ALLA SICILIA, concreto, attuale e necessario.
Il Presidente Massimo Mallucci ed il Segretario Angelo Novellino hanno aperto i lavori che si sono sviluppati intorno ai progetti per i futuro di Giampiero Covelli, Fabrizio de Lorenzo, Alessandro Pazzaglia, Filippo Marotta, Giorgio Laugeni, Paolo Dragonetti, Silvio Caleffi, Daniele Tizzoni ed altri componenti la Direzione Nazionale.
Il convegno storico è stato seguito da un pubblico attento alle relazioni di Carlo Maria Ferrari di Valleantica, Giorgio Laugeni e Massimo Mallucci.
Non sono mancati i contributi del ricercatore storico Domenico Giglio e di Elio Santabarbara.
L’addetto stampa : Pier Francesco Gaviglio Rouby

RSS post da Italia Reale Stella e Corona

  • Le radici della nostra Libertà
    Le precisazioni del Presidente di Italia reale Stella e Corona, Avv. Massimo Mallucci de' Mulucci, in ordine alle polemiche, non cessate, sulla sepoltura del re Vittorio Emanuele III e della Regina Elena nel Santuario di Vicoforte fatto edificare dal Duca Carlo Emanuele I di Savoia. Nel Santuario non vi è alcuna indicazione. La Cappella, ove sono sepolt […]
  • 10 giugno Festa della Marina Militare 2018
    100° anniversario di un episodio glorioso della Regia Marina   La Festa della Marina Militare è stata formalmente istituita il 13 marzo 1939, ma il giorno in cui si celebra tale ricorrenza è il 10 giugno, in ricordo dell'impresa di Premuda, uno degli episodi più gloriosi della Prima Guerra Mondiale: l’affondamento – da parte dei MAS italiani, della cora […]
  • La Diocesi di Mondovì ha dichiarato guerra ai monarchici ?
    Lettera aperta al Presidente delle Guardie d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon   Caro Presidente, Ho letto, sull’ultimo numero della rivista delle guardie d’onore l’articolo riguardante la traslazione delle Salme dei nostri Sovrani Vittorio Emanuele III e Regina Elena. Condivido il disagio e l’amarezza che hai voluto esprimere. La vera condanna all’es […]
  • Caos politico mai visto : la fine di un sistema
    CAOS POLITICO MAI VISTO: LA FINE DI UN SISTEMA comunicato stampa   La Direzione Nazionale di Italia Reale, udite le relazioni del Presidente Nazionale Avv.Massimo Mallucci e del Segretario Nazionale Dott. Angelo Novellino, ha approvato il seguente comunicato stampa, del quale si chiede la massima diffusione:   1) per quanto riguarda gli scontri tra il Capo d […]
  • Umberto II emana lo Statuto della Regione Siciliana
    Oggi ricorre il 72° anniversario della promulgazione dello Statuto della Regione Siciliana, emanata da Umberto La Sicilia è diventata “Regione a statuto speciale” il 15 maggio 1946, quando l’Italia era ancora un Regno, e il suo decreto istituzionale fu firmato da Umberto II di Savoia.  Il decreto-legge relativo, approvato il 15 maggio 1946 con la legge n. 45 […]
Annunci

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: